RIFONDAZIONE COMUNISTA ENNA CRITICA CON FORZA LA RECENTE NOTIZIA DI NON STATALIZZAZIONE DELL’UNIVERSITA’ KORE DI ENNA

di Carmelo Albanese, Coordinamento nazionale Giovani Comunisti/e

Che i massimi dirigenti della Kore non abbiano mai aspirato a far diventare l’università ennese statale è sempre stato chiaro.Nonostante tutto ancora, il pur traballante sistema statale universitario si qualifica tale per il controllo “pubblico” sul terreno accademico ed economico-finanziario degli atenei, funzione questa poi espletata in diverse forme, ad esempio garantendo il controllo democratico sulle decisioni delle strutture universitarie da parte delle componenti (studenti, docenti, ricercatori) che quel mondo rappresentano, o pianificando un sistema di tasse su base reddituale tale da permettere tendenzialmente a tutti gli studenti l’accesso alla formazione, così come dallo spirito dell’articolo 3 della nostra Costituzione. Continua a leggere…

FEDERAZIONE DELLA SINISTRA: ACQUA, CONTRO LO SCANDALOSO DECRETO RONCHI SI FACCIA REFERENDUM

Dichiarazione del coordinamento della Federazione della Sinistra (Prc – Pdci – Socialismo 2000 – Lavoro e Solidarietà)

La privatizzazione forzata dell’acqua bene comune passata oggi, attraverso il decreto Ronchi, anche alla Camera dei Deputati a colpi di voti di fiducia dopo il voto del Senato di ieri impone a tutte le forze di opposizione, ai sindacati, alla società civile e ai movimenti sociali una risposta incisiva ed efficace. Proponiamo dunque ai partiti, ai sindacati, alla società civile e soprattutto ai movimenti che si battono per l’acqua bene comune di chiamare l’intera popolazione italiana a esprimersi attraverso lo strumento del referendum. Continua a leggere…

Privatizzazione dell’acqua. “La pagheremo cara la pagheremo tutta”

di Stefano Vinti, Capogruppo PRC Regione Umbria e Segretario regionale su umbrialeft.it

Inaccettabile la scelta del Governo di porre la fiducia per la conversione del decreto legge n 135/09 che di fatto privatizza la gestione dell’acqua. L’arroganza e la protervia della destra sulla mercificazione di un bene primario quale è l’acqua ha dell’incredibile. Anche pezzi della maggioranza sono critici nei confronti del provvedimento tant’è che per la ventottesima volta il Governo è costretto a porre la fiducia privando, de facto, il Parlamento della possibilità di discutere su un argomento tanto delicato quanto importante. Continua a leggere…

PRC Sicilia: a Torre Faro contro il ponte per salvare il territorio

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC-SE

Il Partito della rifondazione comunista siciliano aderisce alla manifestazione di martedì 1 dicembre a Torre Faro, per chiedere l’ utilizzo del miliardo e trecento milioni di euro, stanziato per il ponte per la messa in sicurezza dei territori e, prioritariamente, per le aree alluvionate.
La manifestazione di Torre Faro e quella del 19 dicembre a Reggio Calabria rappresentano due appuntamenti fondamentali, che rilanciano il segnale contro il ponte del grande corteo di Messina, ad Agosto.
Un percorso di lotta necessario, di fronte all’accelerazione propagandistica impressa provocatoriamente dal governo Berlusconi all’operazione ponte. Continua a leggere…

17 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE STUDENTESCO: AD ENNA CONCENTRAMENTO ALLE ORE 9,00 PRESSO IL CASTELLO DI LOMBARDIA

Il 17 novembre si terranno nelle principali piazze italiane le manifestazioni degli studenti e delle studentesse contro le politiche del Governo nel settore istruzione, università e ricerca. Ad Enna il concentramento è previsto alle ore 9,00 presso il Castello di Lombardia, alle 10 la partenza del corteo, poi si terrà un sit-in sotto la sede della giunta provinciale e dalle 13,00 alla mezzanotte in piazzetta Belvedere musica e aggregazione. Di seguito il testo del volantino che i/le Giovani Comunisti/e distribuiranno durante la manifestazione. Continua a leggere…

Hans Modrow: Fu in realtà una anschluss, un’annessione.

Hans Modrow, membro della Volkskammer della DDR dal 1958 al 1990, Presidente del Consiglio dei Ministri della DDR dal 1989 al 1990, Presidente del SED-PDS dal 1989 al 1990 e poi vicesegretario insieme a Wolfgang Berghofer del PDS, deputato al Bundestag dal 1990 al 1994, eurodeputato dal 1999 al 2004, dal 2007 è Presidente onorario de Die Linke

Gorbacev? «Parlava molto ma agiva poco. Se la transizione fu incruenta fu dovuto a scelte prese dentro i confini della Ddr». Gli Usa? «Impedirono la nascita di una Germania neutrale, per spostare 800 chilometri a Est i confini della Nato». La riunificazione? «Fu in realtà un Anschluss, una verae propria annessione. Che ha lasciato ancora oggi divisa la Germania». Chi parla è Hans Modrow, uno dei personaggi chiave del 1989. L’ultimo capo di governo della Ddr espresso dalla Sed, il partito unico della Germania Est. Dopo le dimissioni di Honecker – avvenute il 18 ottobre 1989 sull’onda delle grandi manifestazioni di Lipsia e Dresda – e quelle del suo delfino Egon Krenz, consegnate l’8 dicembre dello stesso anno – fu Modrow a guidare la transizione del vecchio partito unico in un nuovo soggetto politico, la Pds. E che ha dato vita, insieme alla Wags dell’ex socialdemocratico Oscar Lafontaine, a Die Linke, il nuovo partito della sinistra radicale tedesca. Modrow non è semplicemente una figura chiave nella storia recente della Germania ma anche un uomo presente. Rappresenta quel filo rosso che dalle due Germanie del dopoguerra arriva fino a oggi. È presidente onorario della Linke, che alle ultime elezioni per il Bundestag ha raccolto il 12 per cento dei voti, confermandosi il terzo partito tedesco. Il 28 gennaio del 2010 Modrow compirà 82 anni. Ma sui difficili e contrastati giorni della caduta del muro ha ancora molto da dire. Come sulla Germania di oggi. Continua a leggere…

Relazione di Mimmo Cosentino (CPN) al Seminario sulla situazione economica, sociale e politica della Sicilia, 7/11/2009 Palermo, Chiesa valdese

L’immagine del fango che inghiotte case, persone, strade e ferrovia, mentre la montagna di Giampilieri continua a venire giù sulla città fino al mare, continua ossessiva a tornarci alla mente, mentre in questi giorni i giornali e le tv ci snocciolano i dati pesanti della crisi economica siciliana, ci raccontano gli scontri furibondi dentro la maggioranza di centrodestra per la spartizione del potere, e infine ci informano che il governo Berlusconi ha prima dato il via libera al disegno di legge per la creazione della Banca del Mezzogiorno e, successivamente, ha approvato l’erogazione di 1300 miliardi per la progettazione e l’avvio del Ponte sullo stretto di Messina. Continua a leggere…

No al Ponte, Rifondazione comunista parteciperà alla manifestazione del 19 dicembre

maria campeseDichiarazione di Maria Campese, Segreteria nazionale PRC-SE, Area Ambiente e Territorio

Il Prc aderisce alla manifestazione nazionale, indetta dalla rete No Ponte, che si terrà a Villa San Giovanni il prossimo 19 dicembre contro il tentativo del governo Berlusconi di apporre la “prima pietra” del ponte sullo Stretto. Rifondazione comunista aderisce perché lo spreco di risorse stanziate per un’opera inutile come il Ponte appare come uno schiaffo ai territori devastati. Ricordiamo quanto avvenuto recentemente nel messinese, a Giampilieri e a Scaletta Zanclea, quando le forti precipitazioni hanno causato devastazioni e morti che si sarebbero potuti evitare se solo si fosse dato ascolto a chi da anni lancia l’allarme riguardo al rischio idrogeologico. Ed è di queste ore la notizia che sempre al Sud, a Ischia, una frana ha causato ancora una volta lutti e distruzione. Rifondazione comunista aderisce perché quest’opera inutile provocherebbe un devastante impatto sul territorio. Il ponte, tra l’altro, verrebbe costruito a cavallo di una faglia sismica. Continua a leggere…

Lunedì 9 novembre Paolo Ferrero a Radio24 e Rai1

Nella giornata di lunedì 9 novembre il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero sarà intervistato telefonicamente su Radio24 (emittente ascoltabile anche via internet all’indirizzo www.radio24.ilsole24ore.com) alle 8.30 del mattino. Intervento di Ferrero a Radio24 in Podcast clikkando sul seguente link: http://www.radio24.ilsole24ore.com/podcast/24mattino.xml clikkare poi su “24 Mattino del 09/11/2009″

Nel tardo pomeriggio sarà ospite di La vita in diretta, alle 17.50 su RAIUno.

Il Muro di Berlino come difesa necessaria per la Repubblica Democratica Tedesca

Walter Ulbricht, Vice Primo Ministro della RDT dal 1949 al 1950, Presidente del Consiglio di Stato della RDT dal 1960 al 1973, Erster Sekretär des ZK der SED dal 1950 al 1971. Durante la sua presidenza venne edificato il muro di Berlino

da L’Unità del 14/08/1961 – su

http://resistenze.org

Dopo una lunga attesa e numerose proposte rivolte alle potenze occidentali

Perché erano ormai necessarie le misure adottate a Berlino

La Repubblica democratica tedesca era l’unico paese a tenere senza controllo una parte dei suoi confini – Il provvedimento era stato rimandato per non acuire la tensione. Le odierne misure adottate dal governo della RDT, in accordo con i paesi del Trattato di Varsavia sono di una legittimità evidente.

In effetti non si vede come di possa negare ad uno stato sovrano come ls RDT il diritto – e qui sta il nocciolo giuridico della questione – di prendere alle proprie frontiere i provvedimenti che ritiene più opportuni. Ma il problema non è solo giuridico e il diritto di cui si è detto non è soltanto tale è anche una necessità, giacché non si ha notizia di paesi che tengano sguarnita e priva di ogni garanzia e di ogni controllo una parte dei loro confini. Continua a leggere…