Acqua buona, acqua pubblica: verso il referendum

Roma, 13 settembre 2010. Intervista a Marco Bersani del Forum dei movimenti per l’acqua. Servizio di Jacopo Venier, Roberto Pietrucci e Simone Bucci. Video di Libera.tv

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11 settembre 1973: il “nostro” 11 settembre…

11 settembre 1973, una parte dell’esercito e dei carabinieri della Repubblica del Cile guidati dal generale Augusto Pinochet e finanziati e organizzati dagli Stati Uniti d’America realizzano un drammatico colpo di Stato. Il Presidente costituzionale Salvador Allende muore nello stesso giorno, il palazzo presidenziale della Moneda sarà bombardato. Comincia una sanguinosa dittatura che si protrarrà fino al 1990. I morti saranno migliaia, incalcolabile il numero di torturati e desaparecidos. La maggior parte degli autori di queste violenze hanno vissuto e vivono ancora oggi nell’impunità, sia in Cile che negli States. Mai dimenticare questo 11 settembre…

Per saperne di più: http://www.salvador-allende.cl/index.htm

UN’ UTILE POLEMICA SU CONFINDUSTRIA SICILIANA

A fine agosto un articolo di Valter Rizzo sull’ Unità ha innescato una discussione sul ruolo di Confindustria in Sicilia.Un ruolo che in questi anni è stato glorificato, anche da alcuni esponenti della sinistra. Al di là degli aspetti personalistici, le questioni sollevate sono problemi di enorme rilevanza nella vita pubblica siciliana. Rimane da approfondire una critica serrata al ruolo di Confindustria nei processi di devastazione sociale ed economica della Sicilia (lo accenniamo nel nostro intervento, nei limiti di spazio, estremamente ristretti, possibili). Per capire la realtà dove operiamo, è essenziale individuare un nesso tra i fenomeni che avvengono nell’apparato produttivo e i processi politici, quelli che riguardano il governo della regione Sicilia in primo luogo. (Tra gli interventi riportati di seguito anche quello del Segretario regionale del PRC Luca Cangemi). Continua a leggere

Nardò: Masseria Boncuri, il campo per braccianti gestito solo da volontari

Redattore Sociale da controlacrisi.org del 3 settembre 2010

Nel cuore del Salento, prima esperienza in Italia di un campo in cui volontari e africani hanno vissuto insieme per tre mesi. Con la campagna “Ingaggiami contro il lavoro nero” è aumentato il lavoro regolare

NARDÒ (LE) – L’hanno chiamata ‘anguria city’. Una delle più belle località del Salento, per il centro storico barocco e il mare incontaminato di Porto Selvaggio. La città è medaglia d’oro al valore civile perché ha accolto i fuoriusciti dai campi di concentramento. Tuttavia, negli ultimi anni, anche qui i braccianti agricoli stagionali che da oltre due decenni raccolgono le angurie tra giugno e agosto, sono stati costretti a vivere in masserie abbandonate o addirittura direttamente sotto gli ulivi. Centinaia di persone, in gran parte tunisini e marocchini, ma anche africani. Tanto che per non avere problemi, alcuni proprietari l’anno scorso hanno preferito radere al suolo i loro ruderi, mentre la vecchia masseria in cui si rifugiavano era stata soprannominata “Guantanamo”. Anche in Salento, nel pieno della stagione turistica, ad agosto si vede la faccia amara dello sfruttamento e degli sgomberi per gli stagionali. Continua a leggere

Pensioni e sanità: a loro le rose a noi le spine

di Sante Moretti su Liberazione del 31 luglio 2010
«Le pensioni sono escluse dalla manovra» hanno ripetuto fino alla noia i ministri del Lavoro e del Tesoro. Invece nella manovra le pensioni sono parte rilevante per l’entità economica del “risparmio” e per le conseguenze sul piano sociale.
Tremonti sottolinea che ora il sistema pensionistico italiano è il più stabile in Europa (ma anche il più povero!) e aggiunge che «la più grande riforma delle pensioni fatta in Europa quest’anno si è realizzata nella pace sociale e senza neanche un giorno di sciopero» e ha ragione. Continua a leggere

VACANZE IN CROAZIA CON LA DIGOS. GIOVANARDI IMBARAZZA LA QUESTURA

La scorta al sottosegretario assorbe un quarto delle risorse della ps di Modena

di Francesco Ruggeri su Liberazione del 31.07.2010

Ha preteso una scorta di due uomini della digos modenese per le sue vacanze in Croazia. Il sottosegretario Carlo Giovanardi ha creato non poco imbarazzo alla questura della sua città per un uso piuttosto disinvolto della scorta. C’è anche chi giura di averlo visto, tempo fa – scortato da digos e mogli di digos – in una pericolosissima festa degli alpini sull’Appennino modenese. Sprezzante del pericolo, il noto ex ministro, scorazzava in auto blu su sentieri altrimenti interdetti al traffico, dirigeva il coro locale e prendeva il gelato. L’ennesima richiesta di un’auto abilitata per missioni all’estero per le recenti vacanze croate avrebbe gettato nello scompiglio la questura locale alle prese con una cronica insufficienza di risorse. Ridotti ai minimi termini i distaccamenti di polizia stradale a Pavullo e Mirandola (ormai sempre chiusi di sera), i commissariati sotto organico faticano ad assicurare i turni e pagare gli straordinari. In carcere non va meglio: proprio ieri la polizia penitenziaria locale ha protestato perché dei ventuno rinforzi promessi in campagna elettorale non ne è arrivato neppure uno. E nella sovraffollata Modena starebbero per arrivare detenuti in surplus da Bologna. Continua a leggere

Sono dell’IdV i deputati più assenteisti

Gli onorevoli dipietristi hanno collezionato le percentuali più basse relative alla presenza in Aula al momento delle votazioni
di Donato De Sena su giornalettismo.com del 28 luglio 2010

Quante volte l’opposizione è “andata sotto” nelle votazioni alla Camera a causa dell’assenteismo dei deputati dell’Italia dei Valori? Parecchie. Tempo fa abbiamo segnalato la doppia morale sul caso Eutelia, con i dipietristi che partecipavano alle proteste dei dipendenti senza stipendio salvo poi mancare alle votazioni in aula e consentire il successo degli emendamenti di Pdl e Lega con pochi voti di scarto sui no minoranza parlamentare. E’ un paradosso, quello del partito che fa l’opposizione dura e pura e poi manca all’appello in lavori decisivi, del quale in tempi non sospetti si sono lamentati sia i colleghi del Partito Democratico che dell’Udc. Continua a leggere