Enna, solidarietà ai lavoratori della Scuola

“La Federazione della Sinistra/Partito della Rifondazione Comunista di Enna solidarizza con tutto il mondo della scuola che si avvia ad affrontare il nuovo anno scolastico: studenti, docenti, A.T.A. e genitori.” Questo l’inizio della comunicazione della responsabile provinciale Conoscenza del PRC Gabriella Mancuso, che continua: ”Non è un buon inizio, considerata l’ulteriore “macelleria sociale” operata sugli organici, sull’offerta formativa e sulle risorse economiche. Si prospetta un anno più povero e quindi più scadente nei servizi che un tempo erano garantiti agli studenti e alle famiglie. Garantiti perché frutto di diritti acquisiti attraverso lotte sociali. Oggi assistiamo al taglio dell’istruzione pubblica, considerato ormai da questo governo il nemico da combattere e forse a questo governo sarebbe più comodo un popolo-spettatore di analfabeti. La Federazione della Sinistra di Enna a questo proposito organizza un seminario che si terrà il 15 settembre alle ore 17.00 presso la sede di Rifondazione Comunista di Enna, durante il quale interverranno il Segretario regionale del Partito Luca Cangemi, i diversi soggetti del movimento dei precari della scuola siciliani e dell’ennese oltre che gli studenti della provincia . La FdS, inoltre, sarà presente il 12 settembre a Messina per la manifestazione “blocchiamo il ponte” e il 18 settembre alla manifestazione regionale della FLC CGIL che si terrà a Palermo.”

su ViviEnna.it del 09/09/10

Gabriella Mancuso, Responsabile provinciale Conoscenza del PRC Enna

Ferrero a Vendola: Ci vuoi morti?


Alla “Festa Rossa”, la prma festa della Federazione della Sinistra di Trieste, Paolo Ferrero Segretario di Rifondazione Comunista tratta lungamente del rapporto con Nichi Vendola che si è candidato a Premier del centrosinistra. Servizio di Libera.tv

Paolo Ferrero: dove va la Sinistra

15 luglio 2010. Servizio a cura di Jacopo Venier, Roberto Pietrucci e Simone Bucci. Intervista a Paolo Ferrero della Federazione della Sinistra – PRC. Tra i temi toccati dal dirigente politico ci sono la crisi del governo Berlusconi, le elezioni anticipate, lo stato di salute dell’opposizione in Italia, il prossimo Congresso della FdS, un bilancio dell’unità della Sinistra e del proprio mandato a due anni dall’elezione come segretario del partito della Rifondazione Comunista. (per vedere il video clikkare sul link di seguito)

http://www.libera.tv/videos/392/paolo-ferrero-dove-va-la-sinistra.html

Salvi: la Federazione, punto di equilibrio per la Sinistra

Intervista a Cesare Salvi
di Dino Greco e Cosimo Rossi su Liberazione del 15 giugno 2010
«Unità delle opposizioni per battere Berlusconi e non partecipazione al governo». Cesare Salvi, neo portavoce della Federazione della sinistra, ha le idee chiare sulla proposta politica da sostenere contro la destra. Altrimenti, sostiene, «con quello che diciamo della destra, se non concorriamo a sconfiggerla, ci prendono per matti». Berlusconi e Bossi «col sistema tedesco non avrebbero maggioranza», osserva Salvi. Lanciando un allarme: «Attenzione, che la sinistra in Italia rischia l’estinzione».

L’obiettivo della Federazione è quello di non limitarsi alla costituente dei soci fondatori, ma di realizzare un allargamento rivolto a tutta la sinistra, a cominciare dal congresso che si svolgerà entro la fine dell’anno. Quali sono a tuo avviso gli ostacoli da superare? E come pensi che si possa realizzare?
L’obiettivo della Federazione è appunto quello di unire le donne e gli uomini che hanno una visione del mondo comune. Io sono convinto che esista una realtà associativa e di singoli molto più ampia di quella che aderisce o vota per le forze che si propongono di realizzare la Federazione. Da questo punto di vista il congresso può propendere verso due estremi opposti. Continua a leggere

Ballottaggio Enna: il PRC e la Federazione della Sinistra non sosterranno nè Moceri, nè Garofalo

La Lista “Enna al centro” costituita da più soggettività, associative e di partito, operanti nella città, si è proposta nelle recenti elezioni amministrative come alternativa possibile al Pd e al Centrodestra. I risultati conseguiti il 30 e 31 maggio, come Lista e come Candidato Sindaco, sono ampiamente soddisfacenti nelle condizioni date. Tale è infatti da considerare il risultato di una Lista che, operando con scarsi mezzi e con notevoli difficoltà, elegge 3 consiglieri e registra circa 2400 voti per il proprio candidato sindaco; non trascurando che tali risultati vengono raggiunti in un contesto fortemente condizionato dal cosiddetto voto “strutturato” . Espressione che, eufemisticamente, indica il controllo capillare dell’orientamento del voto tramite clientele, ricatti, promesse, voto di scambio etc. etc. da parte dei partiti maggiori: Pd e Centrodestra.
Come Rifondazione comunista e come FDS, avendo contribuito alla nascita della lista “Enna al Centro” e alla definizione della sua proposta politico-programmatica, abbiamo considerato e consideriamo conclusa la vicenda dell’impegno elettorale della Lista stessa il 30 e 31 maggio.
Abbiano auspicato che la proposta politica della Lista proseguisse dopo il 13/14 giugno con una battaglia di opposizione da costruire in Consiglio Comunale attraverso la propria rappresentanza consiliare. Ciò avrebbe consentito all’aggregazione Enna al Centro di proporsi come un vero soggetto politico, che opera per costruire nel tempo le condizioni di un cambiamento vero al sistema trasversale di occupazione del potere e di gestione della cosa pubblica; sistema che appartiene all’attuale Pd e ampiamente condiviso con il Centrodestra locale.
La fase di ballottaggio, tra i due candidati che si contenderanno la poltrona di Sindaco il 13 e 14 giugno, è considerata da Rifondazione comunista e dalla Fds, irrilevante rispetto alla necessità strategica di costruire nella città le condizioni perché una vera proposta alternativa sia possibile e raccolga il consenso libero dei cittadini.
L’attuale ballottaggio tra Garofalo e Moceri è d’altronde figlio di un meccanismo elettorale e di una legge, introdotta in Sicilia con un accordo trasversale tra la destra cuffariana e la variante crisaffuliana, che, oltre ad avere introdotto lo sbarramento al 5% al fine di sbarazzarsi di ogni voce scomoda, consente il voto disgiunto.
Senza questa immoralità autorizzata dalla legge, che consente il voto disgiunto, il candidato del Pd Garofalo sarebbe stato eletto al primo turno, avendo le sue liste raccolto oltre il 50% dei voti.
Non siamo stati ascoltati e qualcuno all’interno della lista “Enna al centro”, con un atto di pirateria che ha stravolto un preciso deliberato assembleare che non prevedeva nessun apparentamento, ha voluto comunque procedere con una verifica della fattibilità di una alleanza con uno dei contendenti il ballottaggio. Il candidato del Pd Garofalo, consultato per primo circa una possibile alleanza, ha opposto un netto e sprezzante diniego confermando la vocazione all’autosufficienza e all’arroganza dell’attuale Pd. Il candidato Moceri ha invece colto al volo l’occasione e ha accolto tutti i punti programmatici propostigli, offrendo al contempo la garanzia di due assessorati che presiederanno alla realizzazione di questi punti programmatici. Parte della lista Enna al Centro ha ritenuto che ciò fosse sufficiente per fare l’accordo con Moceri.
Rifondazione comunista non condivide e non sostiene tale scelta ritenendola comunque un errore, addebitandone però ampiamente la responsabilità anche alla protervia di chi continua a coltivare arrogante e sprezzante autosufficienza.

Rosario Consiglio

Destra e Sinistra, ragioni e significati di una distinzione politica

di Achille Bonifacio per prcenna.it

Questo è il titolo di un libro di Norberto Bobbio uscito nel 1994, Donzelli editore, Roma. L’attualità di questo libro mi pare evidente, ancor più oggi , se da parte di un’area di sinistra si sostiene la scomparsa definitiva di questi due termini, (perchè la destra reale che esiste davvero ed ha il potere, ha dichiarato che la sinistra da tempo si è estinta e con essa anche con le ideologie). Continua a leggere

Il referendum per l’acqua pubblica parte alla grande. Idv sospenda la sua raccolta di firme

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale Prc, Portavoce nazionale della Federazione della Sinistra

Oltre 100.000 firme nei primi due giorni di raccolta sono lo straordinario risultato del referendum per l’acqua pubblica. Un risultato importantissimo reso possibile dall’impegno di migliaia di comitati e associazioni e dall’impegno dei partiti della sinistra di alternativa. Un risultato che obbligherà il governo a cambiare la sua agenda politica tutta tesa alle privatizzazioni e a scaricare i costi della crisi sugli strati sociali più deboli. Continua a leggere