Paolo Ferrero a Omnibus (La7)

Puntata del 28 luglio 2010 “La nuova FIAT di Marchionne. Newco, contratti, stabilimenti” (per vedere la puntata clikkare sul link di seguito)

http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50185741

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Marchionne ha gettato la maschera

di Dino Greco da direttoredinogreco.liberazione.it

E tre. Dopo l’annunciata chiusura di Termini Imerese, dopo il ricatto di Pomigliano, ora Marchionne getta definitivamente la maschera: via anche da Mirafiori. La Lo, l’utilitaria destinata a sostituire la Multipla, la Musa e l’Idea non si farà più negli stabilimenti di Torino, bensì a Kragujevac, dove il salario mensile di un operaio tocca a malapena i duecento euro mensili, dove pur di lavorare, gli operai della ex Zastava, la “Fiat dei Balcani”, rasa al suolo dai bombardamenti della Nato nella guerra contro la Serbia del 1999, sono disposti a subire qualsiasi condizione pur di guadagnarsi un tozzo di pane. E dove il primo ministro Kostunica è pronto a concedere ogni sorta di beneficio o franchigia fiscale per accaparrarsi l’investimento della casa automobilistica che con una sempre più grottesca espressione chiamiamo ancora “torinese”. Continua a leggere

Rodotà: «Pomigliano e legge bavaglio unica battaglia democratica».

Intervista a Stefano Rodotà

di Tonino Bucci su Liberazione del 30 giugno 2010

E’ domani la data fissata per la manifestazione indetta dalla Fnsi e da un cartello di associazioni contro la legge bavaglio e i tagli alla cultura. Il leit motiv della mobilitazione (a Roma, piazza Navona, dalle 17 alle 21) sarà, per dirla con le parole di Stefano Rodotà , un «unico fronte dei diritti»: dall’informazione messa a rischio nella sua autonomia alle restrizioni per musica, cinema, danza, teatro, fino all’emergenza dei diritti sociali dei lavoratori. Continua a leggere

A fianco dei lavoratori di Pomigliano e di Termini. Conferenza stampa

Rifondazione Comunista convoca per martedì 22 giugno alle ore 13.15 una conferenza stampa davanti ai cancelli della Fiat di Termini Imerese contro le scelte dei vertici aziendali.

Di seguito una dichiarazione del segretario del PRC siciliano, Luca Cangemi, sulle ragioni dell’iniziativa.

“Nel giorno in cui a Pomigliano si terrà il referendum imposto dai vertici Fiat contro la Costituzione e i lavoratori, saremo davanti ai cancelli dello stabilimento di Termini Imerese.
Marchionne strangola gli operai di Pomigliano, licenzia quelli di Termini e si permette pure di insultarli. Berlusconi applaude.
E’ una strategia unica per mettere definitivamente in ginocchio il mondo del lavoro e fargli pagare interamente il prezzo della crisi. Cisl e Uil sottoscrivono, il Pd acconsente.
In questi giorni difficili ribadiamo che solo l’unita’ dei lavoratori e delle lavoratrici, su una chiara linea di lotta contro la politica economica e sociale di governo e padronato può impedire un autentico disastro per la società e la democrazia del nostro paese.

PRC ENNA PROMUOVE L’ACQUISTO DELLE ARANCE BIOLOGICHE SICILIANE OFFRENDO SUPPORTO AI LAVORATORI SICILIANI

Dopo il successo riscosso dal Mercatino del libro usato e dai Gap (gruppi di acquisto popolare), nati in risposta al carovita che in un periodo di crescente insicurezza economica tocca pesantemente un numero sempre maggiore di nuclei familiari, parte anche ad Enna e provincia “Arancia Metalmeccanica” . “I Giovani Comunisti- dichiara Carla Catalano, neo Coordinatrice provinciale dell’organizzazione giovanile del PRC – sono sempre stati presenti in prima linea nelle lotte e nelle vertenze del territorio, al fianco dei lavoratori in lotta a difesa del loro posto di lavoro ma anche per il futuro dell’intera Isola. Sappiamo che sono e saranno lotte lunghe e difficili e, per ciò, bisogna attrezzarsi per resistere tutto il tempo che sarà necessario, attivando strumenti di solidarietà concreta”. Continua a leggere

“Arancia metalmeccanica”, solidarietà concreta alle lotte

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

Rifondazione comunista è accanto ai lavoratori che da Termini Imerese a Carini, a Trapani, a mille altre situazioni, lottano a difesa del loro posto di lavoro ma anche per il futuro della Sicilia.
Sappiamo che sono e saranno lotte lunghe e difficili, bisogna attrezzarsi per resistere tutto il tempo che sarà necessario, attivando strumenti di solidarietà concreta.
Il Prc ha, da tempo, dato vita in molte realtà ai gap (gruppi di acquisto popolare) come forma di autodifesa contro la crisi e la speculazione sui generi di prima necessità, realizzando acquisti collettivi direttamente dai produttori. Continua a leggere

Cangemi: “Non più soldi per Marchionne, l’americano irresponsabile”

“Rifondazione comunista  è accanto ai lavoratori  dello stabilimento Fiat  e dell’indotto di Termini Imerese, dell’ Italtel di Carini che  manifestano davanti alla sede dell’Assemblea regionale siciliana” ha dichiarato Luca Cangemi, segretario siciliano del PRC.

“La situazione è drammatica l’azzeramento delle presenze industriali più significative in Sicilia, prosegue senza sosta. Il governo nazionale e regionale  si accodano alle più gravi  scelte padronali, senza  provare a fermare il ciclo delle chiusure. Le conseguenze non sono solo drammatiche sul piano occupazionale immediato, ma rischiano di essere irreversibili rispetto al futuro produttivo, disperdendo preziosi nuclei di professionalità e cultura industriale” continua il segretario regionale del PRC. Continua a leggere