Sinistra e libertà, tutti appesi a Nencini

Dopo Fiuggi, il destino di una lista appena nata e già alle prese col solito rischio: la scissione.

di Gianni Del Vecchio su Europa del 14 ottobre

Nessuno l’avrebbe detto qualche tempo fa. Eppure è così: il futuro del progetto di Sinistra e libertà è tutto nelle mani di Riccardo Nencini, segretario dei socialisti.
Per capire il perché bisogna fare un passo indietro e partire da quello che è successo sabato sera a Fiuggi, al congresso dei Verdi. Lì la favorita della vigilia, Loredana De Petris, è stata sconfitta a sorpresa da Angelo Bonelli. Ha perso la mozione che vedeva un futuro ecologista nella costituzione di Sinistra e libertà dopo le prossime regionali mentre è stata premiata la linea più identitaria e autonomista dell’ex capogruppo alla camera.
Un vero dramma per Vendola e compagni, che si sono visti sfilare in un attimo uno dei soggetti fondatori nonché un bel pezzo di quel 3,1 per cento preso alle ultime europee. Continua a leggere

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