Cangemi (PRC): “Così la scuola in Sicilia non può iniziare. Il direttore regionale prenda posizione.”

Le conseguenze dei tagli operati dal duo Tremonti –Gelmini sul corpo già martoriato della scuola siciliana si stanno mostrando, in questi giorni, in tutta la loro devastante evidenza.

Gli uffici scolastici di tutta la regione, in un clima di confusione indescrivibile, stanno gestendo una situazione assurda ed esplosiva. Centinaia di lavoratori ATA e docenti precari, con decine di anni di servizio, si ritrovano letteralmente sulla strada, numerosi insegnati di ruolo si ritrovano nell’incerta condizione di soprannumerari. I ritardi nelle operazioni si accumulano, mentre cresce la giusta protesta dei lavoratori e delle lavoratrici che non si vogliono rassegnare all’alternativa tra disoccupazione ed emigrazione. Continua a leggere

TAR del Lazio: grandina sulla Gelmini

Le ordinanze emesse il 19 luglio dal TAR del Lazio con le quali si dichiara l’illegittimità delle circolari ministeriali su iscrizioni ed organici – adottate prima dell’entrata in vigore delle necessarie norme di legge – e si sospende il taglio delle ore negli istituti tecnici e professionali, sono veri e propri macigni sui provvedimenti con i quali i ministri Gelmini e Tremonti stanno devastando la scuola pubblica. Continua a leggere

Riforma Scuole superiori: la Sicilia pagherà un prezzo durissimo.

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

La riforma delle superiori approvata dal governo, come sempre in un clima goliardico e volgare, rappresenta un autentico disastro per la scuola e la società italiana. Viene imposto un modello di istruzione fonte di discriminazione sociale e di ignoranza. La riduzione del tempo scuola, la differenziazione precoce dei percorsi, la distruzione dell’istruzione tecnica e professionale sono i tratti di una controriforma targata Tremonti e Confindustria. La Sicilia sarà particolarmente colpita, come è già avvenuto per la riforma delle elementari e per la riduzione delle risorse per l’istruzione sancita dalla finanziaria. Continua a leggere

RIFONDAZIONE COMUNISTA ENNA CRITICA CON FORZA LA RECENTE NOTIZIA DI NON STATALIZZAZIONE DELL’UNIVERSITA’ KORE DI ENNA

di Carmelo Albanese, Coordinamento nazionale Giovani Comunisti/e

Che i massimi dirigenti della Kore non abbiano mai aspirato a far diventare l’università ennese statale è sempre stato chiaro.Nonostante tutto ancora, il pur traballante sistema statale universitario si qualifica tale per il controllo “pubblico” sul terreno accademico ed economico-finanziario degli atenei, funzione questa poi espletata in diverse forme, ad esempio garantendo il controllo democratico sulle decisioni delle strutture universitarie da parte delle componenti (studenti, docenti, ricercatori) che quel mondo rappresentano, o pianificando un sistema di tasse su base reddituale tale da permettere tendenzialmente a tutti gli studenti l’accesso alla formazione, così come dallo spirito dell’articolo 3 della nostra Costituzione. Continua a leggere

Cangemi: Una grande campagna contro i tagli, per la sicurezza nelle scuole

Cangemi 03Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

I provvedimenti del governo che tagliano migliaia di posti di lavoro nella scuola hanno, di fatto, aumentato il numero di alunni delle classi degli istituti di ogni ordine e grado, oltre a diminuire drasticamente il personale ATA che svolge essenziali funzioni di vigilanza e collaborazione.
Ciò oltre a comportare gravissimi problemi sul piano didattico ha dirette e potenzialmente disastrose conseguenze sul piano della sicurezza di chiunque frequenti gli edifici scolastici. Continua a leggere

PRECARI SCUOLA, ANCH’IO SONO SALITO SUL TETTO DEL PROVVEDITORATO DI ROMA IN SOLIDARIETA’ CON LE LOTTE. MINISTRO GELMINI CERCA DI DIVIDERE MOVIMENTO MA NON CI RIUSCIRA’. LA LOTTA DEI PRECARI E’ OVUNQUE E ANDRA’ AVANTI

Terni 1 FerreroDichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE

Quest’oggi sono salito anch’io sul tetto del Provveditorato di Roma, in via Pinciani, per solidarizzare con il Coordinamento nazionale dei precari della scuola in lotta. “Salire sui tetti” non solo non è inutile, come pensa e dice il ministro Gelmini, ma anzi è e resta l’unico modo che ha il movimento dei precari di farsi sentire e vedere in tutt’Italia. Il ministro Gelmini, inoltre, con la sua decisione di concedere aumenti e assunzioni “a macchia di leopardo”, in Italia, cerca di dividere il movimento, elargendo concessioni regione per regione, e di distruggere la scuola pubblica, aprendo a quella privata e classista. Continua a leggere

FERRERO-FORENZA, PRC: PRECARI SCUOLA, MASSIMA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI IN LOTTA. IL PD, INVECE DI FARSI PUBBLICITA’ CON LE SCENEGGIATE DI FRANCESCHINI, SI OPPONGA SUL SERIO AI TAGLI PREVISTI DALLA GELMINI.

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE e di Eleonora Forenza, segreteria nazionale PRC-SE, Area Conoscenza

Nell’esprimere tutta la nostra solidarietà ai precari della scuola che sono saliti sul tetto del Provveditorato di Benevento, quelli che protestano a Taranto e quelli che sono in presidio permanente davanti all’Ufficio scolastico di Milano, con i quali siamo e saremo in tutte le forme di lotta, anche le più eclatanti e rumorose che riterranno di mettere in campo, denunciamo la gravità della manovra messa in atto dalla ministra Gelmini, che ha dato il via – in piena estate – al più grande licenziamento di massa della storia d’Italia, licenziamento che comporterà l’espulsione di quasi 150 mila insegnanti precari. Continua a leggere