FERRERO, FEDERALISMO FISCALE E’ SCHIFEZZA, GRAVE L’INCIUCIO DI PIETRO BERLUSCONI

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC

Il Federalismo demaniale che il governo sta varando in realtà apre la strada alla privatizzazione dei beni pubblici, dalle spiagge in avanti.

Si tratta di una misura molto negativa ed è gravissima la posizione dell’Italia dei Valori che regge il moccolo al governo su questo tema. Sul Federalismo si sta facendo una enorme opera di mistificazione perché viene presentata come il toccasana di tutte le questioni mentre significa semplicemente un taglio della spesa sociale e un aumento delle privatizzazioni.

L’esatto contrario di cosa servirebbe per uscire dalla crisi e l’esatto opposto all’obiettivo della campagna referendaria per l’acqua pubblica.

Russo Spena: Impastato, sua memoria disturba ancora politica

russo_spena_giovanni_215x300Dichiarazione di Giovanni Russo Spena, responsabile nazionale legalità Prc-Se

Roma, 10 sett. 2009 – “La rimozione della targa che intitolava la biblioteca di Ponteraica (Bg) a Peppino Impastato da parte del sindaco leghista Cristiano Aldegani è un atto di inciviltà democratica ma anche di incultura istituzionale. Ricordo al sindaco Aldegani che la mia relazione in commissione antimafia sull’uccisione di Impastato da parte di un sistema di relazioni che comprendeva mafia, amministrazioni locali e politica fu approvata all’unanimità dei parlamentari. Evidentemente, però, il nome Impastato e la sua vicenda danno ancora fastidio a tutti coloro che di fatto negano la relazione tra mafia e politica. E in questo governo sono tanti. Il che è tanto più grave nel momento in cui sono aperte importanti inchieste sui mandanti delle stragi di mafia”.

I gabbi salariali

Berlusconi e i leghisti
l’Italia vonu conciari
e i timpi di Garibaldi
ni stanu facinnu turnari.

Garibaldi l’Italia fici unita
Bossi e Berlusconi la vonu disunita
i liggi ca stanu facinnu
tutti sta sciata stanu pigliannu.

I professura che o nord vonu ‘nsignari
u dialetttu padanu ana sapiri,
ma natra idea geniali
è chidda di turnari ai gabbi salariali.

Pi i salari aumentari
assimi ama luttari
padani e siciliani
emiliani e calabrisi.

Bossi e Maroni
Castelli e Calderoli
siminanu zizzania Pi fari sciarriari
settentrionali e meridionali

Gente padana
a lega vi inganna
chiù currinnu a lassati
migliu sarà pi tutti l’italiani.

Ciccino Rampello

Ferrero (Prc) ad Affaritaliani.it: metteremo sotto chiave qualche manager

ferrero-02“Costruire una federazione della sinistra di alternativa, al contrario delle scissioni fatte da Vendola”

“Per noi il problema è riuscire a rendere la questione sociale centrale… anche se per farlo serve mettere sotto chiave un manager”. Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista, sceglie Affaritaliani.it per annunciare la svolta autunnale nelle forme di lotta della sinistra radicale. “Bisogna imparare dai francesi”.
 
“Dobbiamo lavorare per costruire il conflitto sociale. Non solo manifestazioni di piazza, ma bisogna anche rendere più incisive le lotte perché Berlusconi sta prendendo in giro l’Italia. Abbiamo la peggiore performance e lui sta continuando a non fare nulla per uscire dalla crisi e per aiutare i lavoratori. Stiamo perdendo una barca di posti di lavoro e il governo non sta facendo nulla. Continua a leggere

Gabbie salariali e gabbie profittuali

operai1di Marco Sferini su Lanterne rosse.it del 13/08/2009

Gabbie, recinti, reclusioni. Di persone, di diritti e anche di salari. La proposta della Lega Nord di un ritorno al regime della differenziazione del salario tra Nord e Sud del Paese non è una semplice uscita estiva, una provocazione interna o meno alla maggioranza di governo. E’ la formulazione di una precisa richiesta che sottende le indicazioni dei padroncini del Nord Est, fratelli a volte separati di Confindustria (che infatti respinge la proposta leghista) e di un modello lavorativo legato ai territori piuttosto che alle economie che governano il mondo del lavoro in chiave globale e sull’onda dei mercati finanziari. Non c’è nulla di innovativo nelle “gabbie salariali”, c’è un ritorno al passato, ad una qualificazione del lavoro come variabile dipendente dalle condizioni sociali ed economiche del territorio in cui si vive. Continua a leggere

SALARI – FERRERO: “FASSINO COME CONFINDUSTRIA, AUMENTO DI 200 EURO PER TUTTI”

ferrero(6)Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE

“La posizione di Fassino in merito alla questione salariale e dello sviluppo del Mezzogiorno coincide con quella di Confindustria. Ed è del tutto inaccettabile, perché il vero problema in Italia è quello di un aumento generalizzato dei salari. Senza il quale il rischio è che l’ipotesi delle gabbie salariali si rafforzi.

Per questo proponiamo un aumento di 200 euro per tutti i lavoratori, da attuarsi in parte per via fiscale e in parte per via contrattuale. Questo è il modo per rispondere al problema dei salari, alla falsa soluzione delle gabbie e ai problemi generati dalla crisi”.

SALARI – FERRERO: “PROBLEMA E’ AUMENTARLI, GABBIE AIUTANO A TENERLI BASSI”

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE

“Il problema dell’Italia è il livello dei salari, che nel corso degli ultimi anni sono diventati tra i più bassi di tutta Euorpa. La risposta ai problemi del Mezzogiorno e del paese è aumentare davvero i salari in modo generalizzato, e non stabilire ulteriori sperequazioni tra nord e sud dell’Italia, che avrebbero il solo effetto di aiutare le imprese a tenere più bassi i salari.”.