Cangemi (PRC): Beni culturali, le truppe lombardiane arrivano per privatizzare

Dichiarazione di Luca Cangemi, segretario regionale siciliano del Partito della Rifondazione Comunista

Mentre continuano gli inverecondi balletti sui nuovi assetti di maggioranza all’ARS, l’opera di colonizzazione di ogni apparato pubblico, portata avanti dal presidente della regione Lombardo, prosegue senza soste.

E’ il turno, adesso, dell’infornata di nomine dei beni culturali, di cui hanno beneficiato, senza pudore, le truppe di ascari del presidente e di qualche alleato. Quello del patrimonio storico e architettonico della Sicilia è, da tempo, uno dei settori che maggiormente il nuovo sistema di potere che governa la Sicilia ha preso di mira. Continua a leggere

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Cangemi (PRC): ”Lombardo si accorge con due anni di ritardo dei tagli alla scuola in Sicilia”

Palermo, 25 ago. – (Adnkronos) – “Il presidente Lombardo ha reso dichiarazioni incredibili di fronte ai precari in sciopero della fame a Palermo. Solo oggi, dopo due anni di tagli, di lotta e di proteste dei lavoratori, il governatore della Sicilia si accorge della gravita’ delle leggi varate dall’esecutivo, di cui continua a far parte il suo movimento. Solo oggi si accorge della discriminazione che la Sicilia subisce nella ripartizione dei posti di personale Ata e docente, solo oggi si accorge dei privilegi della Lombardia”. Lo dice Luca Cangemi, segretario regionale Prc Sicilia.

“Invece ancora non si e’ accorto – prosegue – delle colpe della Giunta da lui presieduta in merito ai progetti regionali Leanza-Gelmini. Vedremo la coerenza che dimostrera’ d’ora in avanti. La lotta dei lavoratori e delle lavoratrici che si sta estendendo e’ per noi l’unico elemento che puo’ produrre cambiamenti reali”.

Federazione della Sinistra: la Sicilia e l’emergenza rifiuti

“Solo il 6,8 % di raccolta differenziata in Sicilia. E un sistema tutto basato sul conferimento nelle discariche, ormai quasi del tutto zeppe di rifiuti.
E’questa la disastrosa situazione della gestione dei rifiuti in Sicilia, che vede complici, in stretta sequenza, il centrodestra di Cuffaro e le variopinte maggioranze del presidente Lombardo, il quale,nonostante i proclami riformatori, sta completando il trascinamento nel baratro della nostra regione avviato dal suo illustre predecessore”.
E’ quanto sostengono Luca Cangemi e Salvatore Petrucci, segretari regionali rispettivamente di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani della Federazione della Sinistra.
“Con la complicità del Pd, stampella di Lombardo – proseguono i due dirigenti comunisti – la Sicilia versa in uno stato di drammatico immobilismo”. Continua a leggere

“Ormai evidente il fallimento della linea del PD alla Regione Sicilia”

Dichiarazione di Luca Cangemi, segretario regionale Rifondazione Comunista.

L’incontro Berlusconi – Lombardo e la fiducia rinnovata del MPA al governo nazionale, giunto al punto più basso di credibilità, dimostrano inequivocabilmente come il PD siciliano abbia finora raccontato favole. Si è giustificato l’ingiustificabile credendo o, peggio, facendo finta di credere a una prospettiva politica inesistente tanto quanto le “riforme” dell’attuale governo regionale.

Siamo di fronte invece a una trattativa paludosa tra i vari segmenti della destra, che ha per oggetto nuovi equilibri, in un sistema di potere nemico di ogni speranza di cambiamento. Il PD è stato comprimario di questa trattativa, consentendo che la destra non fosse chiamata a rispondere dei suoi fallimenti clamorosi nel governo della Sicilia.

Di fronte agli ultimi sviluppi, la necessità di una forte mobilitazione, per lo scioglimento immediato dell’Assemblea Regionale e per la costruzione di un’alternativa radicale per la Sicilia, diventa un compito irrinunciabile.

MANIFESTI PD: FDS, SOLO MENZOGNE E SCIACALLAGGIO SULLA PELLE DEI SICILIANI

“Per coprire un’operazione vergognosa e politicamente banditesca, quale è il sostegno a un governo regionale di destra come quello di Raffaele Lombardo, che si regge sul clientelismo, in perfetta continuità con quello del suo predecessore Totò Cuffaro e con il sospetto che sia in rapporti con la mafia, il Pd non esita a prendere in giro i siciliani mentendo spudoratamente certamente nella speranza di una ‘ricompensa’ sostanziosa da parte del governatore della Sicilia”.
Lo affermano, per la Federazione della Sinistra siciliana, Luca Cangemi e Salvatore Petrucci, segretari regionali rispettivamente di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani, insieme a Concetto Scivoletto e Pietro Milazzo, coordinatori regionali di Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà, con riferimento ai manifesti affissi in tutta la regione dal Partito Democratico, nei quali si legge fra l’altro che, “grazie” proprio a quel partito, in Sicilia ci sarebbe il lavoro, la scuola non chiude più e l’acqua sarebbe tornata pubblica.
“Vadano a raccontarlo – sbottano i dirigenti della FdS siciliana – alle migliaia di disoccupati che fanno della Sicilia la regione italiana con il più alto tasso di disoccupazione, a quelli che sono stati costretti ad emigrare, a quelli che un lavoro non lo cercano più e ai precari che lo stanno perdendo definitivamente!”
Per gli esponenti della Fds, si tratta di “menzogne su menzogne, sciacallaggio sulla pelle dei siciliani: lavoro in Sicilia ce n’è sempre meno; l’acqua non è stata ripubblicizzata, come hanno dimostrato i tecnici che hanno studiato la finanziaria regionale, ed è una beffa dover pagare l’acqua in una regione in cui ci sono intere province in cui il servizio idrico praticamente non esiste; e sulla scuola siamo al paradosso che vengano rivendicati successi nel momento stesso in cui viene ridotta la già irrisoria quota di classi che usufruiscono del tempo pieno, in cui si opera un ulteriore taglio di migliaia di posti di docenti e personale tecnico ed amministrativo,
in cui la regione si è coperta di ridicolo con i cosiddetti progetti Leanza annunciati ad agosto 2009 e iniziati ad anno scolastico praticamente finito”.

Federazione della Sinistra: subito lo scioglimento dell’ARS per uscire dalla palude

Le notizie che si susseguono in queste ore, rispetto alla pesante inchiesta sui rapporti mafia e politica che coinvolge il presidente della Regione, un altro assessore e un numero crescente di esponenti delle istituzioni, ci porta a ribadire con forza quanto diciamo da molti mesi, ben prima delle vicende giudiziarie:la fine immediata della legislatura è un passaggio necessario ed urgente per evitare che la Sicilia sprofondi in una palude mortale. Possono i cittadini siciliani, alle prese con gravissimi problemi, permettersi che per mesi, o addirittura per anni, si trascini la situazione di queste ore?

Pensiamo che in particolare sul Pd, gravi la responsabiltà di prendere atto del fallimento di una linea politica sciagurata.

Alle forze politiche della sinistra di alternativa, ai movimenti sociali, all’associazionismo diciamo che questo è il momento del massimo impegno e del massimo sforzo unitario.

Luca Cangemi (PRC), Salvatore Petrucci (PdCI), Concetto Scivoletto (Socialismo 2000), Pietro Milazzo (Lavoro e solidarietà).

Federazione della Sinistra: “un’ARS paludosa, subito lo scioglimento”

Le dichiarazioni di Lombardo all’ARS e il clima velenoso di questi giorni, rendono ancora più urgente la fine di questa legislatura, nata con l’affermazione di una maggioranza, i cui esponenti si lanciano l’un l’altro accuse gravissime di mafiosità.

Per quanto ci riguarda un giudizio durissimo li accomuna tutti: Lombardo e Firrarello, così come Miccichè ed Alfano sono protagonisti di pratiche di potere, a Roma, a Palermo ed in ogni parte dell’isola che precludono ogni futuro alla Sicilia. Il PD si assume una pesante responsabilità nel determinare il proseguimento di questa legislatura.

Acquista un sinistro simbolismo la contemporaneità della furibonda lotta di potere all’ARS, con l’ennesimo vertice che conferma il dramma di Termini Imerese.

Chiediamo agli uomini ed alla donne della Sicilia di mobilitarsi per sconfiggere il sistema affaristico-mafioso, per aprire un’altra pagina,sul piano morale, politico e sociale. Per questo saremo in piazza, insieme ad altre forze politiche, all’associazionismo ed ai movimenti sabato a Palermo.

Luca Cangemi (PRC)

Salvatore Petrucci (PdCI)

Concetto Scivoletto (Socialismo 2000)

Pietro Milazzo (Lavoro e solidarietà)