Federazione della Sinistra: la Sicilia e l’emergenza rifiuti

“Solo il 6,8 % di raccolta differenziata in Sicilia. E un sistema tutto basato sul conferimento nelle discariche, ormai quasi del tutto zeppe di rifiuti.
E’questa la disastrosa situazione della gestione dei rifiuti in Sicilia, che vede complici, in stretta sequenza, il centrodestra di Cuffaro e le variopinte maggioranze del presidente Lombardo, il quale,nonostante i proclami riformatori, sta completando il trascinamento nel baratro della nostra regione avviato dal suo illustre predecessore”.
E’ quanto sostengono Luca Cangemi e Salvatore Petrucci, segretari regionali rispettivamente di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani della Federazione della Sinistra.
“Con la complicità del Pd, stampella di Lombardo – proseguono i due dirigenti comunisti – la Sicilia versa in uno stato di drammatico immobilismo”. Continua a leggere
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MANIFESTI PD: FDS, SOLO MENZOGNE E SCIACALLAGGIO SULLA PELLE DEI SICILIANI

“Per coprire un’operazione vergognosa e politicamente banditesca, quale è il sostegno a un governo regionale di destra come quello di Raffaele Lombardo, che si regge sul clientelismo, in perfetta continuità con quello del suo predecessore Totò Cuffaro e con il sospetto che sia in rapporti con la mafia, il Pd non esita a prendere in giro i siciliani mentendo spudoratamente certamente nella speranza di una ‘ricompensa’ sostanziosa da parte del governatore della Sicilia”.
Lo affermano, per la Federazione della Sinistra siciliana, Luca Cangemi e Salvatore Petrucci, segretari regionali rispettivamente di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani, insieme a Concetto Scivoletto e Pietro Milazzo, coordinatori regionali di Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà, con riferimento ai manifesti affissi in tutta la regione dal Partito Democratico, nei quali si legge fra l’altro che, “grazie” proprio a quel partito, in Sicilia ci sarebbe il lavoro, la scuola non chiude più e l’acqua sarebbe tornata pubblica.
“Vadano a raccontarlo – sbottano i dirigenti della FdS siciliana – alle migliaia di disoccupati che fanno della Sicilia la regione italiana con il più alto tasso di disoccupazione, a quelli che sono stati costretti ad emigrare, a quelli che un lavoro non lo cercano più e ai precari che lo stanno perdendo definitivamente!”
Per gli esponenti della Fds, si tratta di “menzogne su menzogne, sciacallaggio sulla pelle dei siciliani: lavoro in Sicilia ce n’è sempre meno; l’acqua non è stata ripubblicizzata, come hanno dimostrato i tecnici che hanno studiato la finanziaria regionale, ed è una beffa dover pagare l’acqua in una regione in cui ci sono intere province in cui il servizio idrico praticamente non esiste; e sulla scuola siamo al paradosso che vengano rivendicati successi nel momento stesso in cui viene ridotta la già irrisoria quota di classi che usufruiscono del tempo pieno, in cui si opera un ulteriore taglio di migliaia di posti di docenti e personale tecnico ed amministrativo,
in cui la regione si è coperta di ridicolo con i cosiddetti progetti Leanza annunciati ad agosto 2009 e iniziati ad anno scolastico praticamente finito”.

Federazione della Sinistra: “un’ARS paludosa, subito lo scioglimento”

Le dichiarazioni di Lombardo all’ARS e il clima velenoso di questi giorni, rendono ancora più urgente la fine di questa legislatura, nata con l’affermazione di una maggioranza, i cui esponenti si lanciano l’un l’altro accuse gravissime di mafiosità.

Per quanto ci riguarda un giudizio durissimo li accomuna tutti: Lombardo e Firrarello, così come Miccichè ed Alfano sono protagonisti di pratiche di potere, a Roma, a Palermo ed in ogni parte dell’isola che precludono ogni futuro alla Sicilia. Il PD si assume una pesante responsabilità nel determinare il proseguimento di questa legislatura.

Acquista un sinistro simbolismo la contemporaneità della furibonda lotta di potere all’ARS, con l’ennesimo vertice che conferma il dramma di Termini Imerese.

Chiediamo agli uomini ed alla donne della Sicilia di mobilitarsi per sconfiggere il sistema affaristico-mafioso, per aprire un’altra pagina,sul piano morale, politico e sociale. Per questo saremo in piazza, insieme ad altre forze politiche, all’associazionismo ed ai movimenti sabato a Palermo.

Luca Cangemi (PRC)

Salvatore Petrucci (PdCI)

Concetto Scivoletto (Socialismo 2000)

Pietro Milazzo (Lavoro e solidarietà)

All’ARS oltre ogni limite, gravissimo l’atteggiamento del PD

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

Il Partito democratico si è assunto la gravissima responsabilità di tenere in piedi il governo regionale Lombardo- Miccichè e si prepara ad ufficializzare un organico rapporto di potere con questi impresentabili settori della destra siciliana.
Siamo di fronte ad una scelta dalle conseguenze pesanti che copre il fallimento in Sicilia della presidenza Lombardo e tradisce il fronte sociale e civile che, in tutto il paese, vive uno  scontro durissimo contro il berlusconismo sui diritti sociali, sulla questione morale e sulla lotta alla mafia. Continua a leggere

REGIONE: FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, PD SUBALTERNO. GRAVISSIMA LA SUA POSIZIONE. UNICA VIA NUOVE ELEZIONI.

“La lotta per il potere fra bande interne al centrodestra e il fallimento clamoroso del governo Lombardo si scaricano drammaticamente sui cittadini siciliani. Il Pd, che ormai tratta con Lombardo straparlando di stagione delle riforme in un´assemblea regionale degradata politicamente e moralmente, si assume la gravissima responsabilità politica di puntellare, con scelte trasformistiche e subalterne, un governo fallimentare. Suggeritori di queste scelte appaiono, significativamente, Cisl e Confindustria”. Continua a leggere

Relazione di Mimmo Cosentino (CPN) al Seminario sulla situazione economica, sociale e politica della Sicilia, 7/11/2009 Palermo, Chiesa valdese

L’immagine del fango che inghiotte case, persone, strade e ferrovia, mentre la montagna di Giampilieri continua a venire giù sulla città fino al mare, continua ossessiva a tornarci alla mente, mentre in questi giorni i giornali e le tv ci snocciolano i dati pesanti della crisi economica siciliana, ci raccontano gli scontri furibondi dentro la maggioranza di centrodestra per la spartizione del potere, e infine ci informano che il governo Berlusconi ha prima dato il via libera al disegno di legge per la creazione della Banca del Mezzogiorno e, successivamente, ha approvato l’erogazione di 1300 miliardi per la progettazione e l’avvio del Ponte sullo stretto di Messina. Continua a leggere