No al Ponte che unirà due mafie

Atteso il via ai lavori

Castalda Musacchio su Liberazione del 20/12/2009

Villa San Giovanni (Rc)
Con quasi 4 ore di ritardo ed un viaggio durato più di 12 ore, si arriva, infine, da Roma a Villa San Giovanni, tra maltempo, incidenti e disagi vari. «Queste sono le infrastrutture nel sud. E la risposta del governo qual è? La costruzione di un ponte inutile, dannoso, che serve solo a garantire gli interessi delle mafie», e delle multinazionali. Come l’Impregilo che ha lucrato, e non poco, su terre come la Calabria, la Sicilia e la Campania (si pensi solo alla Salerno-Reggio cantiere infinito). «Bastano questi motivi per scendere in piazza?». A Franco Nisticò, del Comitato per la statale 106 jonica, bastavano eccome. Era lì, sul palco, per dire il suo ennesimo «no al Ponte» quando si è sentito male: all’ospedale l’hanno portato con un mezzo della polizia, ma era troppo tardi, è morto poco dopo. Drammatico epilogo di una giornata di mobilitazione, iniziata con i toni durissimi dei Sud Sound System. Non potrebbe essere altrimenti.
La rabbia è palpabile. La manifestazione dei “no Ponte” tanto attesa si trasforma, così, in un corteo di miglia che urlano la loro personale voglia di ribellione al suono di “tanti sì, un solo no”. Continua a leggere

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Manifestazione no ponte: bus da Enna

Bus da Enna per la manifestazione no ponte del 19 dicembre a Villa S.G.
Per info e prenotazioni prc_enna@yahoo.it –  327 20 29 689 (Paolo)
DI SEGUITO L’APPELLO ALLA MOBILITAZIONE DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA Continua a leggere

Da Messina un forte segnale di lotta

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

Il segretario regionale  del PRC, Luca Cangemi, che ha partecipato alla manifestazione indetta dalla CGIL a Messina ha dichiarato che “la forte partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici dell’intera isola alla manifestazione della CGIL a Messina, dimostra una straordinaria disponibilità alla lotta di fronte ad una situazione di crisi sempre più difficile ed  a un atteggiamento sempre più aggressivo del padronato e del governo”. Continua a leggere

PRC Sicilia: a Torre Faro contro il ponte per salvare il territorio

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

Il Partito della rifondazione comunista siciliano aderisce alla manifestazione di martedì 1 dicembre a Torre Faro, per chiedere l’ utilizzo del miliardo e trecento milioni di euro, stanziato per il ponte per la messa in sicurezza dei territori e, prioritariamente, per le aree alluvionate.
La manifestazione di Torre Faro e quella del 19 dicembre a Reggio Calabria rappresentano due appuntamenti fondamentali, che rilanciano il segnale contro il ponte del grande corteo di Messina, ad Agosto.
Un percorso di lotta necessario, di fronte all’accelerazione propagandistica impressa provocatoriamente dal governo Berlusconi all’operazione ponte. Continua a leggere

PONTE SULLO STRETTO LA MAFIA RINGRAZIA IL PREMIER, UNICA GRANDE OPERA CHE SERVE E’ MESSA IN SICUREZZA TERRITORIO

imag_11339848_12230dichiarazione di Paolo Ferrero

Il premier Berlusconi cerca di nascondere i deflagranti scontri politici e istituzionali che lo vedono mettersi contro tutto e tutti, in Italia come in Europa, e che minano la stessa base della sua maggioranza di governo, cercando di favorire gli unici poteri che conosce, quelli forti e fortissimi, ma anche quelli mafiosi e malavitosi. Ecco dunque che rilancia in merito a un’opera tanto faraonica quanto inutile, quella del Ponte sullo stretto di Messina. La mafia, sentitamente, ringrazia. Continua a leggere

Cangemi, PRC: Messina, tragedia che ricade sulle classi dirigenti.

Cangemi 03Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

La tragedia che ha sconvolto ampie parti del messinese, è come oggi si dice da più parti, una tragedia annunciata. Annunciata e con chiare responsabilità, aggiungiamo noi. Le responsabilità di vertici politici, istituzionali, amministrativi – a partire da quelli della Regione Sicilia – che hanno abbandonato il territorio all’incuria ed alla speculazione. E’ un problema esplosivo che riguarda tutta la Sicilia, dalle grandi città alle zone interne. E’ necessario che le classi dirigenti siano chiamate a rispondere di un disastro senza precedenti che rischia di aggravarsi, con recenti misure del governo nazionale e regionale. La battaglia per una nuova politica del territorio è una indifferibile priorità per il futuro della Sicilia.

MESSINA – FERRERO: “PROFONDO CORDOGLIO. QUESTO ACCADE CON GOVERNO CHE ANTEPONE GRANDI OPERE A SICUREZZA”

Ferrero 08Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE

“Esprimo il profondo e sentito cordoglio di tutto il Partito della Rifondazione comunista e mio personale nei confronti delle vittime innocenti della catastrofe naturale che si è abbattuta sul messinese e dei loro famigliari colpiti da questo drammatico disastro. Siamo una volta ancora al cospetto di un disastro annunciato, dovuto alla mancanza di volontà e di capacità di mettere in sicurezza il territorio – la sola, vera grande opera pubblica da realizzare nel Mezzogiorno e non solo – dopo che soli due anni fa un evento analogo aveva fatto squillare tutti gli allarmi del caso, come denunciano gli amministratori locali. Continua a leggere