FERRERO: HO DATO MANDATO AI MIEI LEGALI DI QUERELARE GASPARRI PER DIFFAMAZIONE. LA DESTRA CERCA IN TUTTI I MODI DI IMPEDIRE LA COSTRUZIONE DELL’ALLEANZA DEMOCRATICA PERCHE’ LA TEME: RAPPRESENTEREBBE LA LORO SCONFITTA.

COMUNICATO STAMPA – Leggo da una agenzia che Gasparri afferma “Se Ferrero si allea con Bersani, Bersani si allea con le ex brigate rosse”. Vista la gravità dell’affermazione  ho dato mandato ai miei legali di querelare Gasparri per diffamazione. Per adesso viviamo ancora in una Repubblica democratica e Gasparri non può permettersi di diffamare impunemente il Partito della Rifondazione Comunista e il suo Segretario. Evidentemente la destra sa benissimo che una Alleanza Democratica tra la sinistra e il PD può mandare a casa Berlusconi e cerca in tutti i modi di evitare che questa alleanza si realizzi. Ma proprio per battere una volta per tutte questo modo di fare politica, ampiamente utilizzato già nei casi Boffo e Fini, è assolutamente necessaria una Alleanza Democratica che sconfigga nelle urne e nel Paese questa destra berlusconiana”.

Intervista a Paolo Ferrero -“Non saremo nelle liste però di alleanze si parla”

Intervista a Paolo Ferrero

di M.Gu. dal Corriere della sera dell’11 settembre 2011

Pur di sconfiggere Berlusconi, è disposto al allearsi “anche col diavolo”. Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista e leader della Federazione della sinistra, è “assolutamente pronto” alle elezioni. Non ha ambizioni di governo, ma lavora per costruire in autunno “una grande opposizione sociale”. Dialogando anche con il Pd di Pier Luigi Bersani.

Qualcuno teme che vogliate rifare l’Unione di Prodi.

“Non esiste. Abbiamo già verificato che non funziona. Non abbiamo intenzione di partecipare all’Ulivo: è un’ipotesi moderata. Noi siamo per aggregare tutta la sinistra fuori dall’Ulivo. Vogliamo stringere un patto democratico con il Pd, anche se abbiamo differenze molto pesanti. Ma non entreremo nelle liste di Bersani. Tra l’altro, nessuno ce lo ha proposto” Continua a leggere

Ferrero a Vendola: Ci vuoi morti?


Alla “Festa Rossa”, la prma festa della Federazione della Sinistra di Trieste, Paolo Ferrero Segretario di Rifondazione Comunista tratta lungamente del rapporto con Nichi Vendola che si è candidato a Premier del centrosinistra. Servizio di Libera.tv

Federazione della Sinistra: la Sicilia e l’emergenza rifiuti

“Solo il 6,8 % di raccolta differenziata in Sicilia. E un sistema tutto basato sul conferimento nelle discariche, ormai quasi del tutto zeppe di rifiuti.
E’questa la disastrosa situazione della gestione dei rifiuti in Sicilia, che vede complici, in stretta sequenza, il centrodestra di Cuffaro e le variopinte maggioranze del presidente Lombardo, il quale,nonostante i proclami riformatori, sta completando il trascinamento nel baratro della nostra regione avviato dal suo illustre predecessore”.
E’ quanto sostengono Luca Cangemi e Salvatore Petrucci, segretari regionali rispettivamente di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani della Federazione della Sinistra.
“Con la complicità del Pd, stampella di Lombardo – proseguono i due dirigenti comunisti – la Sicilia versa in uno stato di drammatico immobilismo”. Continua a leggere

“Ormai evidente il fallimento della linea del PD alla Regione Sicilia”

Dichiarazione di Luca Cangemi, segretario regionale Rifondazione Comunista.

L’incontro Berlusconi – Lombardo e la fiducia rinnovata del MPA al governo nazionale, giunto al punto più basso di credibilità, dimostrano inequivocabilmente come il PD siciliano abbia finora raccontato favole. Si è giustificato l’ingiustificabile credendo o, peggio, facendo finta di credere a una prospettiva politica inesistente tanto quanto le “riforme” dell’attuale governo regionale.

Siamo di fronte invece a una trattativa paludosa tra i vari segmenti della destra, che ha per oggetto nuovi equilibri, in un sistema di potere nemico di ogni speranza di cambiamento. Il PD è stato comprimario di questa trattativa, consentendo che la destra non fosse chiamata a rispondere dei suoi fallimenti clamorosi nel governo della Sicilia.

Di fronte agli ultimi sviluppi, la necessità di una forte mobilitazione, per lo scioglimento immediato dell’Assemblea Regionale e per la costruzione di un’alternativa radicale per la Sicilia, diventa un compito irrinunciabile.

Il PD e la finta ripubblicizzazione dell’acqua

di Luca Nivarra, Federazione della Sinistra – Sicilia

I muri di molte città della Sicilia sono da giorni tappezzate di manifesti del PD i quali, tra l’altro, annunciano con grande enfasi il ritorno ad una gestione pubblica dell’acqua. Se il PD, invece che un partito politico, fosse un’impresa, sarebbe incorso nei fulmini dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato per pubblicità ingannevole. Infatti, l’art.49 della legge finanziaria regionale, recentemente approvata dall’ARS, lungi dall’introdurre una disciplina organica del servizio idrico, ispirata ad una chiara e inequivoca istanza di governo pubblicistico della risorsa acqua, contiene alcune confuse disposizioni in materia, le più significative delle quali, peraltro, sono state impugnate dal Commissario dello Stato. Continua a leggere

Federazione della Sinistra: subito lo scioglimento dell’ARS per uscire dalla palude

Le notizie che si susseguono in queste ore, rispetto alla pesante inchiesta sui rapporti mafia e politica che coinvolge il presidente della Regione, un altro assessore e un numero crescente di esponenti delle istituzioni, ci porta a ribadire con forza quanto diciamo da molti mesi, ben prima delle vicende giudiziarie:la fine immediata della legislatura è un passaggio necessario ed urgente per evitare che la Sicilia sprofondi in una palude mortale. Possono i cittadini siciliani, alle prese con gravissimi problemi, permettersi che per mesi, o addirittura per anni, si trascini la situazione di queste ore?

Pensiamo che in particolare sul Pd, gravi la responsabiltà di prendere atto del fallimento di una linea politica sciagurata.

Alle forze politiche della sinistra di alternativa, ai movimenti sociali, all’associazionismo diciamo che questo è il momento del massimo impegno e del massimo sforzo unitario.

Luca Cangemi (PRC), Salvatore Petrucci (PdCI), Concetto Scivoletto (Socialismo 2000), Pietro Milazzo (Lavoro e solidarietà).