Pensioni e sanità: a loro le rose a noi le spine

di Sante Moretti su Liberazione del 31 luglio 2010
«Le pensioni sono escluse dalla manovra» hanno ripetuto fino alla noia i ministri del Lavoro e del Tesoro. Invece nella manovra le pensioni sono parte rilevante per l’entità economica del “risparmio” e per le conseguenze sul piano sociale.
Tremonti sottolinea che ora il sistema pensionistico italiano è il più stabile in Europa (ma anche il più povero!) e aggiunge che «la più grande riforma delle pensioni fatta in Europa quest’anno si è realizzata nella pace sociale e senza neanche un giorno di sciopero» e ha ragione. Continua a leggere

«Non si esce dalla crisi riducendo ulteriormente i redditi e la domanda»

Intervista a Felice Roberto Pizzuti, docente di Politica Economica all’Università di Roma “La Sapienza”

di Roberto Farneti su Liberazione del 18/05/2010

«Continuare a penalizzare la domanda più strutturata, che è quella sostenuta dai redditi, è un modo per riproporre la instabilità del sistema economico. In questo modo le cause della crisi non solo non vengono rimosse, ma ampliate. Il che porta a essere pessimisti sulla possibilità di uscita in maniera progressiva e positiva da questa crisi». E’ molto severo il giudizio di Felice Roberto Pizzuti, docente di Politica Economica all’Università di Roma “La Sapienza”, sulle politiche di rigore nei bilanci pubblici richieste dall’Europa ai paesi membri per evitare il ripetersi di casi come quelle della Grecia. Politiche che anche in Italia rischiano di tradursi in tagli alle pensioni e agli stipendi dei lavoratori pubblici, come si evince dalle anticipazioni sulla manovra correttiva da 25 miliardi che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti dovrà presentare nei prossimi giorni. Continua a leggere

Inps in attivo, aumentiamo le pensioni

di Sante Moretti su Liberazione del 28 aprile 2010

Il bilancio dell’Inps dell’anno 2009 si chiude con un avanzo di 7,9 miliardi, pur in presenza di un crescente numero di lavoratori e lavoratrici a contribuzione ridotta o nulla. E’ bene ricordare che anche l’Inail chiude il suo bilancio con più di un miliardo e cinquecento milioni d’attivo ma anche con più di mille morti ed un milione di infortunati sul lavoro.
Sono risultati che si ripetono da diversi anni determinati in gran parte dal fondo parasubordinati e precari che vanta un avanzo di più di 7 miliardi. Continua a leggere

La verità è che la nostra spesa pensionistica è la più bassa in Europa

di Sante Moretti su Liberazione del 19 febbraio 2010

Da un anno a questa parte ogni qual volta che un commentatore politico, un economista, un parlamentare chiedeva di approfittare della crisi per ridimensionare il “generoso” sistema pensionistico veniva messo a tacere dal ministro del Lavoro che dichiarava «i conti pensionistici sono in ordine per l’oggi e per il domani» e gelato dal ministro del Tesoro con la frase «se non ci fosse l’Inps» che insieme all’Inail, con i loro avanzi rappresentano una enorme riserva per lo Stato. Continua a leggere

CONFINDUSTRIA, UNICA RIFORMA DA FARE E’ REDISTRIBUIRE REDDITO

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale PRC

I dati diffusi oggi da Confindustria (calo del Pil, calo dei consumi, boom della disoccupazione) sono drammatici ma a causa delle sciagurate politiche liberiste seguite per anni proprio da Confindustria, oltre che da parte del governo Berlusconi, il quale ha favorito un accordo separato sulla contrattazione che taglia i salari e non permette di certo che possano ripartire i consumi.
A proposito delle “riforme” che chiede la presidente di Confindustria Marcegaglia, l’unica riforma vera da fare è quella di redistribuire il reddito dalle grandi ricchezze e patrimoni verso salari e pensioni, drammaticamente sempre troppo bassi.

L’Inps: «Pensioni, conti a posto non servono nuove riforme»

Il bilancio 2008 dell’Istituto si è chiuso con un attivo di più di 11 miliardi di euro. La Cgil: «Ora più soldi a pensionati e cassintegrati»
 
L’Inps ha i conti a posto. Cade un alibi per l’assalto alle pensioni
 
 
Il sistema previdenziale italiano è in «equilibrio» e i conti dell’Inps sono a posto, tanto è vero che il bilancio 2008 dell’Istituto si è chiuso con «un saldo attivo di più di 11 miliardi di euro (+60% sul 2007)». C’è voluta la relazione annuale del presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, per frenare la voglia del governo di rimettere le mani sulla previdenza, a partire dall’innalzamento dell’età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Alla luce di queste cifre, spiega Mastrapasqua, un nuovo intervento sulle pensioni non solo non serve, ma sarebbe persino controproducente, perché «rischia di incrinare il necessario rapporto di fiducia tra generazioni». Continua a leggere

Crisi: Ferrero, Prc: Franceschini non ricorra a opposti estremismi e adotti proposte Prc

ferro-bandiera-europaDichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se:

“Vedo che Franceschini rinnova la teoria degli opposti estremismi che sovente i democristiani hanno utilizzato contro i comunisti nel nostro paese. Le strumentalizzazioni hanno però le gambe corte. Per questo invito Franceschini e il Pd a depositare in parlamento le proposte da sempre avanzate da Rifondazione comunista in merito alla redistribuzione del reddito. Potranno così rendersi conto di persona della coincidenza di posizioni tra il Prc e Berlusconi. Rifondazione ha sempre proposto e ripropone: 1) aumento strutturale (e non una tantum) delle aliquote per i redditi sopra i 70.000 euro; 2) aumento della tassazione delle rendite finanziarie, utilizzando il provvedimento approvato dal governo Prodi nella scorsa legislatura e bloccato in parlamento dal capogruppo del Pd; 3) introduzione della tassa di successione per i patrimoni al di sopra dei 500.000 euro; 4) introduzione di una tassa patrimoniale per i patrimoni al di sopra dei 500.000 euro. Continua a leggere