Salvi: la Federazione, punto di equilibrio per la Sinistra

Intervista a Cesare Salvi
di Dino Greco e Cosimo Rossi su Liberazione del 15 giugno 2010
«Unità delle opposizioni per battere Berlusconi e non partecipazione al governo». Cesare Salvi, neo portavoce della Federazione della sinistra, ha le idee chiare sulla proposta politica da sostenere contro la destra. Altrimenti, sostiene, «con quello che diciamo della destra, se non concorriamo a sconfiggerla, ci prendono per matti». Berlusconi e Bossi «col sistema tedesco non avrebbero maggioranza», osserva Salvi. Lanciando un allarme: «Attenzione, che la sinistra in Italia rischia l’estinzione».

L’obiettivo della Federazione è quello di non limitarsi alla costituente dei soci fondatori, ma di realizzare un allargamento rivolto a tutta la sinistra, a cominciare dal congresso che si svolgerà entro la fine dell’anno. Quali sono a tuo avviso gli ostacoli da superare? E come pensi che si possa realizzare?
L’obiettivo della Federazione è appunto quello di unire le donne e gli uomini che hanno una visione del mondo comune. Io sono convinto che esista una realtà associativa e di singoli molto più ampia di quella che aderisce o vota per le forze che si propongono di realizzare la Federazione. Da questo punto di vista il congresso può propendere verso due estremi opposti. Continua a leggere

DDL SALVALISTE: FDS, DECRETO INCOSTITUZIONALE CHE UCCIDE LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA

Dichiarazione di Luca Cangemi (Segr. regionale Rifondazione Comunista),

Salvatore Petrucci (Segr. regionale Partito dei Comunisti Italiani),

Concetto Scivoletto (Coord. regionale Socialismo 2000)

Eravamo consapevoli che il regime instaurato da Berlusconi e dal suo governo è di carattere autoritario, irriguardoso delle regole costituzionali, arrogante nel suo modo di procedere. Sapevamo che nel centrodestra attuale si rispecchia una parte di gente alla quale viene la pelle d’oca al sentire solo pronunciare la parola “regola”, senza la quale però non può esserci società, organizzata, civile e pacifica. Il bersusconismo produce la morte del diritto perché non tollera norme, il rispetto dell’altrui diritto che interessa anche aspetti fondamentali, elementari del vivere civile. Continua a leggere

5 dicembre 2009: Federazione della Sinistra, si parte.

Al teatro Brancaccio di Roma, nasce ufficialmente il progetto federale della Sinistra italiana che parte dai Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà. Un punto di partenza non un perimetro delimitato di forze in campo. La Federazione di partiti, associazioni e forze politiche che vuole colmare l’urgente vuoto di opposizione nel nostro Paese. Di seguito l’introduzione di Cesare Salvi e gli interventi di Gian Paolo Patta, Oliviero Diliberto e Paolo Ferrero.

Introduzione di Cesare Salvi, Presidente Socialismo 2000

http://www.pdcitv.it/video/2567/Federazione-della-Sinistra-si-parte-Cesare-Salvi

Intervento di Gian Paolo Patta, Presidente Lavoro e Solidarietà

http://www.pdcitv.it/video/2566/Federazione-della-Sinistra-si-parte-Giampaolo-Patta

Intervento di Oliviero Diliberto, Segretario nazionale PdCI

http://www.pdcitv.it/video/2563/Federazione-della-Sinistra-si-parte-Oliviero-Diliberto

Conclusioni di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE

http://www.pdcitv.it/video/2565/Federazione-della-Sinistra-si-parte-Paolo-Ferrero

REGIONE: FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, PD SUBALTERNO. GRAVISSIMA LA SUA POSIZIONE. UNICA VIA NUOVE ELEZIONI.

“La lotta per il potere fra bande interne al centrodestra e il fallimento clamoroso del governo Lombardo si scaricano drammaticamente sui cittadini siciliani. Il Pd, che ormai tratta con Lombardo straparlando di stagione delle riforme in un´assemblea regionale degradata politicamente e moralmente, si assume la gravissima responsabilità politica di puntellare, con scelte trasformistiche e subalterne, un governo fallimentare. Suggeritori di queste scelte appaiono, significativamente, Cisl e Confindustria”. Continua a leggere

INTERVISTA A FERRERO: “Uniti e autonomi dal PD per una vera alternativa”

di Dino Greco e Cosimo Rossi (Liberazione del 29/11/2009)

Il 5 dicembre inizia il cammino della Federazione: rovesciare la coazione a dividersi e rimettere al centro il conflitto sociale

Due coordinate luminescenti: “Invertire la coazione a ripetere le divisioni, rottamando il circuito che per 15 anni ha macinato la sinistra fino a provocarne la completa inattendibilità, e riposizionare esplicitamente il proprio baricentro nel conflitto sociale, che è un punto di riferimento decisivo”. Per Paolo Ferrero è attraverso questi due assi che dal prossimo sabato mattina deve incamminarsi la Federazione della sinistra, in quanto “principale bacino di coltura” attraverso cui dare consistenza a quella “massa critica” intesa a “mettere insieme tutti quanti sono disponibili a realizzare una sinistra autonoma, indipendente e strategicamente alternativa rispetto al Pd”.
E in quest’ottica il segretario del Prc considera “estremamente positiva” la partecipazione nel pomeriggio al No B day in cui si produco “spazi virtuali e forme di aggregazione che costruiscono coscienza”. Ovvero “lo spazio pubblico” di opposizione alla destra che è anche spazio abito da frammenti di progetto di alternativa. Continua a leggere

FEDERAZIONE DELLA SINISTRA: ACQUA, CONTRO LO SCANDALOSO DECRETO RONCHI SI FACCIA REFERENDUM

Dichiarazione del coordinamento della Federazione della Sinistra (Prc – Pdci – Socialismo 2000 – Lavoro e Solidarietà)

La privatizzazione forzata dell’acqua bene comune passata oggi, attraverso il decreto Ronchi, anche alla Camera dei Deputati a colpi di voti di fiducia dopo il voto del Senato di ieri impone a tutte le forze di opposizione, ai sindacati, alla società civile e ai movimenti sociali una risposta incisiva ed efficace. Proponiamo dunque ai partiti, ai sindacati, alla società civile e soprattutto ai movimenti che si battono per l’acqua bene comune di chiamare l’intera popolazione italiana a esprimersi attraverso lo strumento del referendum. Continua a leggere

Enna Assemblea di rilancio della Sinistra alternativa

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Si è svolta sabato 31 ottobre presso il saloncino della CGIL di Enna  l’affollata assemblea per il lancio della Federazione della Sinistra di  Alternativa nella nostra provincia.
I lavori sono stati introdotti dalla relazione del compagno Tanino Virlinzi della Segreteria regionale del PRC che ha svolto un’analisi sulla situazione del nostro bipolarismo e della logica presidenzialista imperante.
Subito dopo vi è stato l’intervento di Gaspare Di Stefano, Segretario provinciale del PdCI, che si è concentrato sui problemi occupazionali della provincia di Enna e sui guasti prodotti da centro-destra e centro-sinistra su temi particolarmente rilevanti come quello dell’università e dei beni comuni.
Tra gli invitati che hanno portato un loro contributo al dibattito significativo e molto apprezzato è stato l’intervento del giornalista Josè Trovato, che ha evidenziato come anche nella nostra provincia sia drammaticamente presente la
criminalità organizzata e quanto pesante sia il condizionamento operato anche sul lavoro  dei giornalisti che vogliono fare il proprio lavoro con indipendenza e utilizzando l’inchiesta libera. Importante anche l’intervento di Carlo Garofalo coordinatore provinciale dei Comitati Cittadini che si battono contro le politiche vessatorie degli Ato, che ha illustrato la gravissima situazione in cui versano alcuni beni comuni, in particolare l’acqua, sempre più sottoposta a processi di privatizzazione a tutto danno degli utenti e che si è augurato una stretta collaborazione con  la  nascente Federazione della Sinistra. Continua a leggere