Liberalizzazione e tagli alla sicurezza, la colpa è della politica

treni_merci2Ora si parla di morti “statisticamente accettabili”

di Ugo Boghetta, Responsabile nazionale Lavoro PRC, su Liberazione del 04/07/2009

Non si è ancora dissipato il fumo dell’incidente di Viareggio e già si sta alzando quello che sarà più persistente: il balletto delle responsabilità. Eppure è questo scarica-barile la chiave per comprendere i problemi della sicurezza ferroviaria. Ognuno dice che i controlli li ha fatti e che, quelli decisivi, li doveva fare qualcun altro: l’azienda americana, la società che ha fatto la revisione, le Fs, l’Autorità. Hanno tutti ragione, ma proprio qui sta il punto. Affermo ciò raffrontando le discussioni in Commissione Trasporti della Camera di cui ho fatto parte fino al 2001, periodo in cui si è in larga parte svolto il processo di liberalizzazione delle ferrovie italiane: merci prima e poi passeggeri, fino al tragico evento di questi giorni. Continua a leggere

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Campese: Treni, in giro vere e proprie bombe a scapito del territorio e dei cittadini

maria campeseDichiarazione di Maria Campese, responsabile ambiente territorio e beni comuni, segreteria nazionale Prc-Se

La tragedia di Viareggio è purtroppo solo la punta di un iceberg dei rischi che corrono quotidianamente le città e i cittadini a causa del traffico di merci altamente infiammabili e inquinanti sulla rete ferroviaria italiana.  Occorre verificare se le cisterne ferroviarie contenenti prodotti chimici e tossici garantiscono i parametri europei sul trasporto delle merci pericolose o se si tratta di vere e proprie trappole, di bombe lanciate contro il nostro territorio.   Continua a leggere

Viareggio, cordoglio per le vittime e denuncia della gestione Fs

Ferrero 08Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se

Esprimo il mio profondo cordoglio per le vittime della strage che è avvenuta a Viareggio e un forte ringraziamento a tutti coloro che – volontari, vigili del fuoco, semplici cittadini – hanno prestato la loro opera di soccorso durante tutta la notte.

Ritengo però anche necessario denunciare come tragedie come queste siano largamente annunciate dalla scarsità di attenzione e manutenzione che caratterizza l’attuale gestione delle ferrovie italiane. Tutte le risorse vengono assorbite dalla vetrina dell’alta velocità e mancano le risorse per l’ordinaria manutenzione. Quella di Viareggio non è una disgrazia ma l’esito statisticamente prevedibile di una politica ferroviaria che bada solo all’immagine e ai profitti. Continua a leggere

Esplosione a Viareggio, le reazioni

Filippi (Pd): Ripensare il ruolo dell’Agenzia per la sicurezza delle Ferrovie
Il PDCI: “Le ferrovie dello Stato non garantiscono più la sicurezza”
Epifani: “Una tragedia annunciata”

VIAREGGIO – “Una tragedia annunciata”. Così ha commentato l’incidente di Viareggio il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. “I primi riscontri darebbero ragione ai tanti allarmi lanciati in questi mesi dai sindacati e sui cui l’azienda aveva reagito sbagliando perchè – ha spiegato il leader della Cgil – nelle ferrovie c’è un uso di materiali troppo vecchi”. Continua a leggere