COSA ASPETTA CASINI AD ESPELLERE CUFFARO?

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE, Portavoce Federazione della Sinistra

Dopo la sentenza di secondo grado, definitiva quindi nel merito, che condanna Cuffaro a 7 anni con l’aggravante di aver agevolato Cosa Nostra, cosa aspetta Casini ad espellere Cuffaro?
La questione morale non può essere agita a corrente alternata e le questioni di mafia non possono essere messe in un cassetto. Da nessuno.

Sicilia. Nasce il Lombardo-ter con due tecnici graditi al Pd. Alleanze rimandate

di Pietro Anastasio per dazebao.org

PALERMO – La grande attesa al Palazzo dei Normanni palermitano è per la nascita del governo Lombardo-ter, prima tappa del rimescolamento politico nell’Esecutivo siciliano guidato da Raffaele Lombardo (Mpa). Giornate natalizie, quelle del governatore, segnate da frenetiche trattative sui nomi di coloro che formeranno la giunta post-crisi.

 La rottura con i cosiddetti “lealisti” del Pdl è ormai siglata, tanto che la messa alla porta degli esponenti vicini al Presidente del Senato, Renato Schifani, e al ministro della Giustizia Angelino Alfano non è nemmeno più in discussione. Mario Milone e Antonino Beninati non faranno parte della nuova compagine di governo, punto e basta. Al loro posto, entreranno con ogni probabilità due tecnici graditi al Pd, l’economista Mario Centorrino e l’alto burocrate Francesco Paolo Busalacchi. Partito democratico che per ora resta a guardare, limitandosi a garantire il sostegno per una serie di riforme cosiddette “necessarie”. Continua a leggere

“Berlusconi minaccia la democrazia. Siamo al golpismo strisciante”

Il segretario di Rifondazione Ferrero disponibile ad un “fronte comune” con Pd, Udc, e Idv

“Pronti ad accettare Casini premier pur di battere la destra di Berlusconi”

Umberto Rosso intervista Paolo Ferrero, Repubblica del 21 dicembre 2009

“Sono pronto ad allearmi anche con il diavolo, a questo punto.” Il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, è preoccupato. Dopo la caduta del governo Prodi e la “corsa” solitaria alle ultime elezioni, mette sul tavolo la disponibilità a organizzare una nuova alleanza per battere il Cavaliere. E’ pronto perfino ad accettare che sia Pier Ferdinando Casini il candidato alla premiership. “Berlusconi minaccia la democrazia – avverte – . Siamo al golpismo strisciante”. Continua a leggere

Giusto Catania a LiveSicilia: “Vergognosi gli inciuci alla Regione”

di Miriam Di Peri

Dal mondo della pubblica istruzione alla crisi della politica regionale Giusto Catania, già consigliere comunale al comune di Palermo dal 1997, assessore alla cultura nel 2000 ed eurodeputato dal 2004 al 2008, oggi militante di Rifondazione Comunista, si racconta a Livesicilia.

Da eurodeputato a professore, qualcuno direbbe dalle stelle alle stalle: è stato traumatico?
Per niente e lo dico senza falsi moralismi. La politica per me è sempre stata una passione, mai una professione. Amo il mio lavoro perché mi permette di essere una persona libera. E poi insegnare, a differenza di quanto sostiene il ministro Gelmini, è comunque fare politica. Continua a leggere

Ferrero: “Alleati in difesa della Costituzione. Ma al governo mai”

di Matteo Bartolocci su il Manifesto del 13/12/2009

«Dobbiamo uscire dalla Seconda Repubblica prima che sia troppo tardi». Paolo Ferrero, segretario del Prc, venerdì ha scritto una lettera a tutti i segretari di opposizione per fare un fronte comune contro Berlusconi. Accoglie quindi con favore l’altolà dell’Udc.

Con chiunque pur di bloccare l’assalto alla Costituzione?

Anche con il diavolo. Berlusconi è un fascista e un piduista con propositi dichiaratamente eversivi. E’ evidente che userebbe il voto anticipato per sfasciare la Costituzione e le regole democratiche. Contro questo disegno bisogna assolutamente fare un’alleanza con tutti coloro che sono a favore della Costituzione e della legalità. Un’intesa che smonti la legge elettorale e faccia una riforma proporzionale «tedesca». Continua a leggere

All’ARS oltre ogni limite, gravissimo l’atteggiamento del PD

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

Il Partito democratico si è assunto la gravissima responsabilità di tenere in piedi il governo regionale Lombardo- Miccichè e si prepara ad ufficializzare un organico rapporto di potere con questi impresentabili settori della destra siciliana.
Siamo di fronte ad una scelta dalle conseguenze pesanti che copre il fallimento in Sicilia della presidenza Lombardo e tradisce il fronte sociale e civile che, in tutto il paese, vive uno  scontro durissimo contro il berlusconismo sui diritti sociali, sulla questione morale e sulla lotta alla mafia. Continua a leggere

Relazione di Mimmo Cosentino (CPN) al Seminario sulla situazione economica, sociale e politica della Sicilia, 7/11/2009 Palermo, Chiesa valdese

L’immagine del fango che inghiotte case, persone, strade e ferrovia, mentre la montagna di Giampilieri continua a venire giù sulla città fino al mare, continua ossessiva a tornarci alla mente, mentre in questi giorni i giornali e le tv ci snocciolano i dati pesanti della crisi economica siciliana, ci raccontano gli scontri furibondi dentro la maggioranza di centrodestra per la spartizione del potere, e infine ci informano che il governo Berlusconi ha prima dato il via libera al disegno di legge per la creazione della Banca del Mezzogiorno e, successivamente, ha approvato l’erogazione di 1300 miliardi per la progettazione e l’avvio del Ponte sullo stretto di Messina. Continua a leggere